Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture

La notizia è stata pubblicata nelle scorse ore da La Nazione e, come è facile immaginare, subito ha catalizzato l'attenzione dei social network diventando un caso nazionale e destando sdegno e sgomento. Ma in tanti sostengono che voci del genere su altre città della Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture giravano da tempo e che la storia in questione non è nuova, né riguarda solo Camaiore. Come riporta il giornale, donne di tutte le età sarriverebbero da tutta la Versilia, non solo durante il periodo estivo, per abbordare i giovani migranti africani e intrattenersi con loro durante la giornata. La Nazione riferisce che per quanto riguarda Camaiore, non ci sarebbe stata alcuna contropartita offerta dalle donne toscane, ma sembra che alcuni ragazzi africani abbiano fatto richiesta di ricariche telefoniche per i loro cellulari in cambio della disponibilità a intrattenere le signore. La presidente della Misericordia, Ilaria Pellegrini, che da due anni gestisce la casa di accoglienza che ospita una piccola colonia di stranieri, smentisce con forza le accuse sottolineando che i ragazzi sono monitorati costantemente e ben integrati nella comunità locale. Lo scandalo che ha travolto la Versilia sta facendo il giro del web.

Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture Stampare un libro risparmiando: ecco come fare

Macerata, la città consacrata alla Madonna, scopre che l' orrore che la pervade non ha limiti. Più che uno scoop è uno choc: Ricostruendola si scopre che i genitori di Selvaggia fecero un esposto alla Procura della Repubblica a nome della figlia allora minorenne. Queste fruttano circa 3. Ma in tanti sostengono che voci del genere su altre città della Toscana giravano da tempo e che la storia in questione non è nuova, né riguarda solo Camaiore. E tutt' oggi alla stazione di Macerata giovanissime immigrate si vendono e le telecamere di sicurezza, le stesse che hanno inquadrato Pamela Mastropietro prima di essere uccisa, hanno filmato centinaia di incontri. Del resto altre denunce attendono da più di un anno di sortire qualche effetto: Le accuse sono precise: Vedremo se dopo lo scoop di RaiNews 24 il procuratore della Repubblica, Giovanni Giorgio, vorrà riprendere il filo di quella denuncia caduta nel vuoto 10 anni fa. Intanto al Gus arrivano da Prefettura e Comune altri appalti milionari per ospitare profughi in una città e in una provincia che hanno già un numero rilevantissimo di migranti. In particolare il Gus - oltre 35 milioni di fatturato provenienti interamente da soldi pubblici, dipendenti, la più consistente azienda della provincia di Macerata - a cui il Comune attraverso il sindaco Carancini ha di fatto concesso il monopolio dell' assistenza ai migranti. Lo scandalo che ha travolto la Versilia sta facendo il giro del web.

Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture

Feb 08,  · sono quattro coppie vicentine le protagoniste di un video a luci rosse che si potr prenotare nelle edicole della provincia da luned. massimo riserbo sullidentit anche se cresce di ora in ora la. Sep 16,  · Unlimited DVR storage space. Live TV from 60+ channels. No cable box required. Cancel anytime. Nel corso dei controlli nelle suddette strutture si è appurato che una delle ragazze sorprese utilizzava come luogo per gli incontri sessuali anche una casa vacanze in via Posillipo il cui titolare è stato quindi denunciato e verbalizzato perché sprovvisto delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività ricettiva. Un "cliente" sorpreso con marijuana, anche lui deferito Napoli - B&B a luci rosse nel quartiere Arenella, denunciato il titolare sebbene un riscontro incrociato con gli archivi della Questura per gli alloggiati nelle strutture ricettive dava la totale assenza di “clienti”.

Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture